Figlie adulte e il loro rapporto con la madre

La madre è il primo oggetto d’amore per una figlia; è il suo punto di riferimento essenziale e il tramite per entrare in relazione col mondo esterno. La figlia viene accompagnata alla vita adulta attraverso la mediazione della madre in un percorso intriso di amore o di sofferenza. Si tratta di un rapporto principe (Charles M., 1999) dalla cui genealogia, struttura e dinamica derivano tutti i successivi rapporti, modellando le relazioni affettive, sociali e professionali di una donna. La relazione madre-figlia è la base primaria dello sviluppo dell’identità nelle giovani donne; la madre infatti, proprio per l’importanza e la specificità della funzione materna (Chodorow N., 1991), è in grado di influire positivamente o negativamente la vita della figlia. Sentirsi felicemente separata, nel corpo e nella mente, dalla propria madre consente a una donna di esistere come persona in cui è manifesta l’accettazione della propria singolare individuazione e insieme il proprio bisogno di dipendenza. Nascere donna da una donna accentua la vicinanza, il contatto, la continuità, l’intimità corporea e simbolica con l’origine della vita.