Chi siamo

L’Associazione Centro Studi Intergenerazionale (CENSIN) è una struttura di ricerca a valenza sociale che si occupa delle dinamiche intergenerazionali1. Fondata * da una precedente esperienza denominata Centro Studi e Ricerche per la Terza Età, e successivamente noto come Centro Studi Anziani di Basilicata, il CENSIN ha una lunga storia di impegno nella comprensione e nella promozione delle relazioni tra diverse generazioni. Il CENSIN promuove il dialogo tra le generazioni per studiarne a fondo gli sviluppi sociali e culturali. La sua mission è valorizzare le esperienze di ogni generazione, con le competenze e il talento individuale e collettivo per sviluppare la collaborazione, in particolare tra giovani e anziani. Inoltre il Censin costituisce un luogo di studio per ricercatori e giovani studiosi, che oltre alla ricerca individuale, svolgono ricerche di gruppo e collaborano alle attività di formazione.
Ecco alcuni aspetti chiave riguardanti il CENSIN:
Ricerca scientifica: Il CENSIN conduce ricerche approfondite sulle dinamiche intergenerazionali, esplorando temi come la comunicazione tra generazioni, la trasmissione di conoscenze e valori, l’invecchiamento attivo e le sfide future.
Piattaforma Censin: La piattaforma Censin viene modellata dai partecipanti e offre loro spazio libero per condividere contenuti e percorsi di collaborazione. Inoltre, fornisce informazioni sugli eventi intergenerazionali in Italia e nel mondo.
Attività di formazione: Il CENSIN organizza corsi, workshop, seminari e conferenze per ricercatori e partecipanti interessati alle dinamiche tra le generazioni.
Cattedra di dialogo tra le generazioni: Il CENSIN promuove il dialogo e la comprensione reciproca tra giovani e anziani attraverso la sua cattedra dedicata.
In sintesi, il CENSIN è un punto di riferimento per la ricerca e la promozione delle relazioni intergenerazionali, contribuendo a una società più inclusiva e collaborativa.

Il fondatore e presidente del Centro Studi Intergenerazionale (CENSIN) è Mario Cifarelli. Ha dedicato le sue attività di ricerca a due percorsi specifici: apprendimento permanente e ICT (Information and Communication Technology). Nel 1985, ha promosso a Matera la prima Università della Terza Età nella Regione Basilicata, sperimentando il sistema di apprendimento a distanza. Mario Cifarelli ha anche collaborato con altri enti per progetti di innovazione tecnologica volti a migliorare la qualità della vita delle persone adulte e anziane. La sua leadership ha contribuito alla promozione delle relazioni intergenerazionali attraverso la ricerca, la formazione e la divulgazione scientifica.