STORIA-CENTRO STUDI INTERGENERAZIONALE

CENTRO STUDI INTERGENERAZIONALE

Storia del Centro Studi Intergenerazionale

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«Non vivo per me, ma per la generazione che verrà"
 (Vincent van Gogh)

Il Centro Studi Intergenerazionale - CENSIN è una associazione di ricerca sociale senza fini di lucro, nata da una precedente esperienza, denominata Centro Studi e ricerche per la terza età e successivamente Centro Studi Anziani di Basilicata, iniziata nel 1984 per iniziativa di Mario Cifarelli *, in collaborazione con studiosi ed esponenti di varie organizzazioni.
Durante questi decenni il CENSIN ha sviluppato le sue attività coinvolgendo i piccoli Comuni della Basilicata, in progetti di ricerca applicata e di servizio per avviare un dialogo e un confronto costante e strutturato tra le diverse generazioni.

La Telematica rappresenta un nuovo modo di erogare servizi a distanza, tramite ICT (Information and Communication Technology). Essa costituisce un campo di applicazione estremamente importante, in quanto permette di fornire una nuova tipologia di prestazioni, di elevata qualità e a costi accessibili o ridotti rispetto ad altri modelli organizzativi. Questa particolare modalità di erogazione di servizi, da parte delle istituzioni presenti sul territorio, permette anche di superare i vincoli della distribuzione territoriale delle competenze, della distanza tra esperto e utente e della frammentazione temporale dell'intervento sulla singola persona.
Il CENSIN in questo settore ha progettato e sperimentato applicazioni specifiche nell'abito dell'educazione permanente (Università della Terza Età a distanza, 1985); dell’assistenza domiciliare integrata rivolta a persone anziane ( Progetto SE.T.A. 2004); di programmi formativi di volontariato virtuale (Corso di dialogo intergenerazionale e volontariato, 2016).

Il CENSIN cura attività di divulgazione scientifica partendo dagli spazi che funzionano come luoghi di incontro e di mediazione tra le generazioni: famiglia, scuola, lavoro, associazionismo. Obiettivo primario della sua missione divulgativa è approfondire in chiave interdisciplinare i presupposti per un dialogo aperto e costruttivo tra le generazioni.
Dato il continuo cambiamento demografico della popolazione, non si poteva non pensare ad un polo di divulgazione scientifica capace di ampliare le conoscenze e di offrire al territorio un sapere quanto mai necessario per affrontare una tematica a complessità crescente. Ogni ambito professionale, ogni settore disciplinare avverte infatti la necessità di un aggiornamento riguardo la prospettiva di un nuovo dialogo tra le generazioni sempre più unitario, capace cioè di inglobare anche gli orizzonti morali e trascendenti a cui guardare per proporre possibili sviluppi.
Gli ambiti di comunicazione scientifica realizzati con dibattiti, eventi, conferenze, workshop hanno approfondito una dimensione particolare dell’intergenerazionalità: “Rapporti tra genitori e figli nella realtà quotidiana”, “I rapporti tra le generazioni nelle istituzioni educative”, “Le percezioni esistenziali tra generazioni”, “Patto tra generazioni, retorica e realtà”, “Collaborazione intergenerazionale per la tutela e valorizzazione dei beni artistici e culturali”.
Il CENSIN ha progettato e realizzato conferenze e convegni (selezione dal 2011):
2011 “Lucania Lab Festival Anziani”; Gli anziani raccontano; Conferenza, Centro Sociale Anziani di Scanzano Jonico, 3 agosto ;
2013 Convegno provinciale, “Vivere l'Anzianità”, Palazzo Marchesale, Pomarico, 8 giugno 2013; Seminario: Partecipazione, innovazione e creatività,
2014- Apprendimento e Apprendimenti, AIF- Associazione Italiana Formatori, Potenza, 20 settembre 2014;
Generazioni in rete: Occupare gli anziani occupandosi dei giovani; Stimolare i giovani a trasformare il loro potenziale innovativo in progetti concreti, 12, 13 e 14 Settembre 2014, Pomarico;
Comune di Grassano, Assessorato Servizi Sociali, Presentazione Cattedra di dialogo tra le generazioni, 22 giugno 2015;
Seminario Progetto “Cultura e Salute”, Apprendimento Intergenerazionale, 15 - 16 ottobre 2016 Matera;
Progetto del Miur 'Libriamoci” Istituto Comprensivo 'Palazzo -Salinari ' di Montescaglioso. 28 ottobre 2017;
Seminario Progetto di ricerca “Cinema aperto” dell‟Università di Bristol, Sala riunioni Castello del Malconsiglio, 17 novembre 2017, Miglionico; Convegno nazionale di studio "La Civiltà rupestre vissuta in Basilicata", 11-12 aprile 2015, Matera; Meeting Censin, "San Benedetto patrono d'Europa: l'attualità della Regola benedettina nel dialogo tra le generazioni", 18-19 giugno 2016, Matera.


Inoltre il Centro Studi Intergenerazionale ha da sempre ritenuto fondamentale il settore formazione e ricerca con lo scopo di sviluppare le risorse umane, la conoscenza e l'innovazione.
Le iniziative formative e di ricerca applicata sono state funzionali allo sviluppo o all'ulteriore qualificazione di competenze manageriali, imprenditoriali e comunicative nei settori relativi ai servizi intergenerazionali. Sono stati organizzati attraverso corsi brevi, internship, corsi di formazione continua, di aggiornamento e orientamento professionale.
Per citarne alcuni : Corso di formazione “Serenamente insieme: una rete per gli anziani” nell’ambito del Servizio Civile Nazionale, Avigliano 2016; Percorso formativo “ Volontariato e anziani”, Area Metapontino 2013; Formazione per Manager del Terzo Settore, 2012 Matera; “Azioni positive per la professionalizzazione delle badanti” Matera, 2009; Percorso formativo previsto dal Progetto PON Misura 3 Azione 3.1 intitolato “Solidarietà e cittadinanza attiva, Scuola Media statale Montalbano Jonico 2008; Progetto di Laboratorio formativo - Programma “Cittadinanza Solidale, 2007 Ageforma Matera.
Infine alcune pubblicazioni: Assistenza domiciliare in provincia di Matera – Coop. Progetto Popolare a.r.l, 1989.; L’Università della Terza Età nel Materano, 1992; Lavoro e famiglia dopo il pensionamento – ed. SPI-CGIL Basilicata, 2005; 2010 - Linee guida per la realizzazione e la gestione di appartamenti protetti per anziani, 2010; Manuale operativo piattaforma Telematica “Servizio Telecare”, 2014.

* Fondatore e Presidente 
del Centro Studi Intergenerazionale

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Mario CIFARELLI, ricercatore

Mario Cifarelli ha concentrato le sue attività di ricerca su due percorsi specifici: apprendimento permanente e ICT (Information and Communication Technology ) applicata ai servizi sanitari e psicosociali. Nel 1985 ha fondato a Matera la prima Università della Terza Età nella Regione Basilicata, sperimentando in Italia il sistema di apprendimento a distanza. Ha svolto in qualità di referente, in collaborazione con altri Enti fra cui il CNR di Roma, il Progetto SE.T.A. - Servizio Telematico di Assistenza Domiciliare Integrata, Programma Leader Plus – Regione Basilicata 2000-2006 per la realizzazione di analisi e progettazione di interventi di innovazione tecnologica volti al miglioramento della qualità della vita delle persone adulte/anziane.
In qualità di Presidente ha promosso e sottoscritto accordi istituzionali con la provincia di Matera e vari Comuni della Basilicata: Montescaglioso, Pomarico, Valsinni, Colobraro, Tursi, Rotondella, Grassano, Grottole e Miglionico.
Ha curato corsi e seminari per la preparazione professionale ed aggiornamento di operatori pubblici e privati, includendo anche volontari interessati ai servizi alla persona. Inoltre ha coordinato corsi di Assistenza domiciliare in provincia di Matera. Su committenza del Consorzio I.S.F.I.Ma ha coordinato lo Stage realizzato in regime di affiancamento operativo del Progetto di Formazione “Assistente Familiare”. Inoltre ha collaborato come docente nel percorso di formazione di “Agenti di Sviluppo”, Programma Youthstart, Progetto Altea, Sistemform Roma.
Ha partecipato in qualità di relatore a convegni e seminari nell'ambito del percorso di divulgazione scientifica curato da varie associazioni. Nel 1998 ha pubblicato il libro “Gli anziani in Basilicata” – Ed. SPI-CGIL Basilicata, volto ad analizzare la condizione anziana nella Regione Basilicata.
Attualmente è impegnato in ricerche applicate attinenti agli aspetti del dialogo tra le generazioni. Nel 2018 ha curato uno studio di fattibilità per il progetto “Polo Multifunzionale Intergenerazionale” su committenza della Fondazione Opere Laiche Palatine Pugliesi di Bari. Attualmente collabora a tutti i percorsi di ricerca del CENSIN.