Storia-CENSIN - CENTRO STUDI INTERGENERAZIONALE

Storia

Biglietto_Censin_2020
Di seguito alcuni dei progetti ed eventi realizzati dal 1984 ad oggi 

 

Il Lifelong Learnig o Apprendimento permanente.

Il Centro Studi ha fondato la prima Università della Terza Età in Basilicata nel 1985. Con l'iniziale denominazione di "Centro Studi e Ricerche per la Terza Età", nel 1986 ha avviato la prima sperimentazione a livello nazionale del sistema di apprendimento a distanza rivolto alle persone anziane.
(1985-1989) 
UTED

 

Programma Youthstart Progetto Altea - Ministero del Lavoro UCOFPL - Div. IV 

Il Progetto Europeo denominato "Terra dell'Età Libera" dedicato all'accoglienza degli anziani europei per promuovere in Basilicata il soggiorno, l'incontro, lo scambio culturale, la cura e la salute. L'idea trovò l'adesione di partners europei di altri quattro paesi (Francia, Regno Unito, Spagna, Olanda). Il progetto si mosse su tre principali giustificazioni: le potenzialità delle risorse locali a forte attrattività per il turismo culturale; i bisogni socio-occupazionali locali; lo scambio intergenerazionale ed etico tra giovani e persone anziane. Il progetto fu promosso da organismi di formazione nazionale (Sistem Form) e locale (Formatur) e sostenuta dal programma Youth-Start europeo. Il Centro Studi condivise il partenariato italiano nelle attività di studi e ricerche preparatorie e di orientamento e formazione.
(1995-1997) 
Programma Comunitario 


La memoria collettiva

Il Centro Studi in collaborazione con la Fenacom 50&Più e le maggiori Associazioni delle Università della Terza età, ha partecipato al progetto, denominato La Memoria Collettiva. Il progetto si proponeva come principale obiettivo il recupero del patrimonio di usi, costumi e tradizioni popolari sedimentato nei ricordi e nei documenti, con il diretto coinvolgimento delle persone anziane.
(2003) 
Pubblicazione 

 

Progetto SE.T.A. 
Servizio Telematico di Assistenza domiciliare integrata

Il progetto SETA ( Servizio Telematico di Assistenza domiciliare integrata ) fu realizzato sulla scorta di esperienze consolidate del CNR di Roma ed aveva come obiettivo la definizione di un servizio Web che consentisse a diversi operatori sanitari (medici generali e specialisti, infermieri, ausiliari) di collaborare nella cura di un paziente non ospedalizzato attraverso l'accesso ai suoi dati clinici, inseriti nella cartella clinica virtuale (CCV) del progetto, utilizzando un sistema di comunicazione su una rete fissa, satellite, telefonia mobile o rete locale wireless. Obiettivo del progetto era creare un sistema di assistenza domiciliare per pazienti cardiopatici, in alcuni Comuni della Basilicata, attraverso una rete di operatori sul territorio implementata dall’utilizzo di sistemi ed apparecchiature di telemedicina e teleassistenza. 
(2004-2006) 
Progetto SETA



Formazione "Assistente Familiare".

L'addetto all’assistenza a domicilio è una figura che svolge la sua attività prevalentemente nell'assistenza diretta e di cura dell'ambiente di vita, sia a domicilio dell'utente che nelle strutture di cura residenziali. Opera in collegamento con i servizi e con le risorse sociali al fine di favorire l'autonomia personale dell'utente, nel rispetto della sua autodeterminazione.
(2011-2012) 
Stage formativo Assitente Familiare 

 

Progetto "Le quattro stagioni dell'apprendimento permanente"

Con il Trattato di Lisbona del 2007 si è posto l’obiettivo generale di contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza, con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell'ambiente per le generazioni future.
(2013) 
Manifesto Le Quattro Stagioni


''La Basilicata nella produzione cinematografica''


Il Centro Studi Intergenerazionale promuove la conoscenza della Basilicata attraverso la cultura cinematografica in quanto forma di espressione artistica e culturale. Il ciclo di seminari rientra nell’ ambito delle sue attività per l’attuazione di esperienze di apprendimento permanente in un'ottica intergenerazionale.
(2014)



Generazioni in rete.

Generazioni in rete è un evento che intende rinforzare sul territorio lucano un ambiente culturale capace di stimolare le persone a trasformare il loro potenziale innovativo in progetti concreti. Il suo scopo è quello di rendere possibile lo sviluppo imprenditoriale sul territorio lucano grazie all’incontro dell’esperienza e della solidità finanziaria di generazioni più anziane e il dinamismo e la innovatività dei giovani.
(2014-2015) 
Opuscolo generazioni in rete

Meeting Censin - San Benedetto Patrono d'Europa
Il meeting è incentrato sulla figura di San Benedetto, Patrono d’Europa e l’attualità della sua Regola. Infatti, attraverso le varie iniziative previste, si sono evidenziate non solo le memorie artistiche e architettoniche dei Benedettini nel territorio lucano, ma anche l’eredità culturale ed antropologica della Regula del Santo di Norcia, come possibile strumento e guida nelle relazioni fra le varie generazioni e tra i popoli.
(2016)
Manifesto


Polo Plurifunzionale Intergenerazionale

Il progetto Polo Plurifunzionale Intergenerazionale mira a consolidare il processo di ottimizzazione delle opportunità per la salute, la partecipazione e la sicurezza e migliorare la qualità della vita degli anziani nel loro percorso d’ invecchiamento.
(2017-2018) 
BROCHURE Polo Multifunzionale

 

 

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